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Chi vincerà?

Edit: 05/04/2014


In questo post vi parlerò di ciò che non solo per me è una guerra finta combattuta con soldi veri (Cit.) e cioè dell’interminabile battaglia fra Apple e Samsung.

Conoscendomi credo che molti di voi lettori partiranno prevenuti sugli scopi di questo post ma sono convinto che se mi leggerete per capirmi chissà forse potrò sorprendervi.

Quindi proseguiamo riassumendo i fatti!

Apple dal 2007 ad oggi ha creato prodotti che hanno avuto, nel bene e nel male, un fortissimo impatto nel mercato – rivoluzionandolo.

Se oggi siamo nell’Era Dell’Informazione lo dobbiamo palesemente alle sue innovazioni disruptive.

Il segreto del successo in sintesi?

Azioni semplici per risultati complessi!

Dopo 6 anni di ricerca e sviluppo, maturata grazie all’acquisto di FingerWorks, sulla declinazione del principio oscillatorio presente nella tecnologia touchscreen capacitiva concretizzata colla profonda integrazione fra hardware e software:

Sono maturati i presupposti per conseguire l’obbiettivo di creare un progetto “App centrico” che unito alle politiche di sigillamento del software offerto è riuscito ad indurre nei consumatori di ogni fascia il fatidico bisogno di accedere a determinate informazioni utilizzando Internet e NIENT’ALTRO.

L’intero mercato è bisogno indotto, quasi nessuno sa ciò che veramente desidera e né ne è attratto finche non gli viene mostrato (Cit.), rendendo superflue le caratteristiche da “cellulare” portate avanti fino a quel momento da TUTTA la concorrenza.

Dunque limitazioni o LIBERAZIONI?

Sicuramente liber limit… Entrambe! Non avere scelta è da sempre un male ed odioso a priori per chiunque ma l’adesione è sempre stata una scelta individuale. 🤔

Quindi i primi iDevice mancavano totalmente di:

  1. MMS…

    Secondo me la truffa legalizzata più remunerativa della Storia (insieme agli SMS) nel mercato dell’ IT.

    Il più grande insulto al consumatore, perpetrato dalle Telco col solo scopo di lucrare vilmente con un servizio quasi a costo ZERO.

    Ed attenzione non sto facendo la solita squallida critica al consumismo trita e ritrita, guadagnare da un servizio è cosa sacrosanta però esse hanno ostacolato con ogni mezzo possibile ed immaginabile l’avanzata di Internet creando un danno tutt’oggi incalcolabile al progresso medesimo ma nessuno si lamentava e le autorità non intervenivano perché tutti felicemente ci guadagnavano:

    • Le aziende vendevano cellulari;
    • Gli operatori facevano contratti;
    • E la maggior parte di noi pagavano contenti per la super-offertona sensazionalistica.

    Insomma, palese menefreghismo suffragato dalla neutralità della rete, tanto faceva girare l’economia come se stessimo addirittura facendo i nostri interessi…

  2. Java…

    Allo scopo di spingere i Dev a sviluppare software nativo hanno eliminato dalla propria piattaforma il Flash Player. Il più grande cancro che impediva la diffusione di internet in mobilità, impedendo all’utenza di scaricarlo ed usarlo. Sono riusciti a costringere, volenti o nolenti che sia, gli sviluppatori che vivevano di giochini Flash ed i WebMaster ad adottare HTML5 come standard definitivo grazie alla massa critica generata dall’elevatissima base d’utenza degl’iDevice che tutt’oggi ha la più ampia fetta della presenza sul web secondo NetMarketshare.

  3. Bluetooth !

    Impedire l’accesso al File System e bloccare la possibilità di scambiare liberamente file di ogni tipo limitando l’uso del dispositivo a modalità prestabilite è assolutamente contro la libertà di fare ciò che si vuole con ciò che si possiede ed usare la scusa della pirateria trattando tutti i clienti come dei ladri a priori, senza se e senza ma, non è esattamente l’emblema della virtù però ciò  ha costretto l’utenza ad usare la RETE come mezzo univoco di scambio e ciò è il fine ultimo d’ essa…

    Rendere omogeneo l’hardware eterogeneo !

    Tuttavia Internet in mobilità era un lusso per pochi nel 2007/2010 ed iTunes, coll’esperienza maturata nell’era iPod, ha agevolato le sofferenze degl’utenti nel periodo di transizione in cui gli operatori hanno finalmente trovato un motivo per investire nella copertura del territorio. 😑

  4. Ecc..

Alche si può affermare che gli iDevice fossero a dir poco epurati da ogni “peccato” o tentazioni ad essi per aprirsi al mondo dell’indotto concreto ed oggi:

  1. Gli MMS/SMS sono ormai un ricordo ed il consumatore ha risparmiato circa 32 MILIARDI di dollari, ormai nessuno è più così stupido da inviarne uno (o almeno lo spero…) poiché tutti si “divertono” con WhatsApp e simili.
  2. Il Flash player è morto perché il WWW è nato come mezzo per comunicare dati e non il formato, se non in minima misura, infatti non a caso il file CSS, quando c’è, è separato dal HTML. Esso era fallato, proprietario, esoso d’ energia, pesante ed inconcludente. Non è mai stato innovato in 5 anni, buono solo per la distribuzione della pubblicità ed abbandonato perfino dalla medesima Adobe in seguito, di certo nessun consumatore capace di senso critico ne sentirà la mancanza.

    Ed ad oggi su iOS ci sono ottimi risultati nell’utilizzo dell’accelerazione hardware per sfruttare al meglio l’hardware !

  3. Del Bluetooth grazie all’esplosione del Cloud e delle reti non se ne sente più il bisogno fra l’utenza consumer – o meglio… non come prima! – e francamente nel 2014 mi sembra preottocentesco rimanere bloccati in un punto per aspettare che il pachidermico trasferimento sia completato…
    iTunes ha fatto successo grazie alla visione di un modello di business legato all’utilizzatore e non solo al proprio giardino. Con iTunes è stato consentito a chiunque di effettuare facilmente delle sincronizzazioni tra il PC ed il telefono rendendo semplici quelle operazioni che dovevano già essere elementari ma che la Microsoft, persa nei suoi deliri di onnipotenza, non è mai riuscita a implementare correttamente.
    Infatti nei primi anni 2000 fare delle volgarissime sincronizzazioni tra i telefoni/palmari di allora (Hp, Motorola, Compaq e ecc.) ed i PC del pari periodo era una dannazione per chiunque tentasse e nelle aziende, anche nelle pmi, per queste scemenze bisognava chiamare un sistemista, uno specialista, un tecnico.
  4. Ecc..

Ciò ha permesso ad Apple di spodestare e far cadere come castelli di carta i business dei reazionari Big del passato quali Nokia, Motorola, BlackBarry e ecc.. Invece Samsung prima di tutto questo era considerato il peggior produttore di cellulari al mondo (!) e mentre il buon Ballmer rideva dell’entrata di Apple in un settore ai margini del suo impero la suddetta aveva accesso alle catene produttive della tecnologia touchscreen di Apple, per tentare di replicarle, e nonostante i pareri della medesima Google ha pedissequamente preso in prestito il Trade Dress degl’iDevice nella realizzazione dei suoi primi accrocchi digitali cavalcando l’associazione mentale generata da un certo modo di presentare il prodotto tra caratteristiche hardware, software, i Samsung Store ed usando addirittura gli stessi attori negli Spot pubblicitari! La Koreana ci ha tenuto particolarmente a far notare qualcosa durante la pubblicizzazione dei suoi prodotti…

Il che è il fulcro dei processi legali…

Samsung ha preso l’interfaccia di iOS e l’ha applicata su Android, sistema operativo completamente diverso in tutto fra filosofia, widget, menù a tendina e sovraccarichi cognitivi creando così la Touchwiz, diventato ironicamente e prevedibilmente il bloatware più odiato di sempre… Un utente iOS mai avrebbe potuto usare un galaxy senza accorgersi delle sostanziali differenze con le controparti Apple o peggio mai avrebbe saputo usarlo sulla scia dell’esperienza iOS però era ovvia la riproposizione del medesimo linguaggio grafico dell’interfaccia Apple ed il saccheggiamento dei suoi elementi distintivi come: Slide To Unlock, Bounce Balance, HomeScreen, gestione generale degli spazi e relativa scelta degl’ elementi nella GUI… Quante volte avete sentito domandare al vostro amico col Galaxy in svariate modalità e/o tonalità:

Ma questo è un iPhone (!) o … “?”
Oppure …
Ma questo è l’iPad… (!) Di Samsung ? “Oh… !”
?!?
Personalmente fin troppe volte…

Ed attenzione il senso del trade dress non è da confondere con la situazione nel quale un marchio reggistrato, come ad esempio “iPod”, è diventato praticamente interscambiabile per l’intera categoria di prodotti dei lettori MP3 ma bensì nell’accezione che vede la gente convinta che si possegga il prodotto di un’altra azienda (Cit.) infatti la lungimiranza dimostrata da Samsung nel lanciare sul mercato terminali come il SGH-F700, facendo logicamente spionaggio industriale, per giunta mal riuscito un po’ come LG nel 2013, allo scopo di anticipare le mosse del concorrente e forse anche rimescolare le carte in tribunale successivamente è stata lodevole (ed LG ha imparato bene il trucco) tuttavia non è stato abbastanza poiché Apple aveva tirato fuori dal cilindro qualcosa di completamente diverso e si armò di un portfolio brevetti temibile. Le sue proprietà intelletuali di vario tipo hanno spinto la concorrente Koreana ad adottare una strategia difensiva basata sull’invalidamento dei suddetti tramite Prior Art però tale strategia si rivelò per la maggior parte dei tentativi fallimentare e non escludeva di fatti la sua colpevolezza quindi, in seguito, i Koreani decidettero di usare i loro brevetti di natura FRAND per contrattaccare mandando il sistema in uno stallo alla messicana collo scopo di ottenere un accordo di scambio per tecnologie di natura NON FRAND in possesso dei californiani, con questa strategia sono pure riusciti a strappare con argomentazioni fuorvianti una sentenza positiva in America grazie alle falle delle leggislazioni impreparate. Abbiamo tutti seriamente rischiato di far IMPLODERE il mercato mondiale ma fortunatamente in America Obama è intervenuto col suo veto che ha ridato equilibrio ad un sistema sicuramente da riformare evitando di creare un pericolosissimo precedente, anche alquanto simbolico, mentre in Europa l’AntiTrust è riuscita ad arginare Samsung in tempo… L’intera industria dell’ elettronica, e non solo, si basa su migliaia di standard perché essi definiscono l’interoperabilità e la competizione permettendo di lavorare su una base comune che è un patrimonio umanitario ed appartiene letteralmente a tutti.

Praticamente Samsung fece un’offerta che Apple non poteva rifiutare!

[Leggete pure questa frase in tono mafioso]

Licenziare i brevetti sotto FRAND significa esattamente non poter lucrare con la posizione di interlocutore obbligato perche’ chi aderisce a tale standard, per definizione, NON HA SCELTA e quindi non si puo’ discriminare i licenziatari dello standard, magari per non dover concorrere… Di fatti per aumentare la precisione del touchscreen tutti hanno generato un’insensata corsa all’ingigantimento del display !

Avessero veramente pensato, fin da subito, che ci fosse qualcosa di anche solo vagamente intelligente o migliore per il consumatore in quest’aberrazione avrebbero tirato fuori fin da subito la padella da 5 pollici e mezzo senza perdere tempo in un aumento progressivo.

In fine…

Le scelte strategiche di Samsung hanno catapultato TUTTI nell’era Post-PC liberando molte più persone di quante ne poteva liberare Apple da un mondo senza frizione, dando un aiuto sostanziale con l’accessibilità dei prezzi. Apple aveva creato prodotti per tutti coloro che incontravano… introducendo nel mercato mobile concetti veramente nuovi, come:

  • Scorrimento cinetico;
  • Esperienza Utente;
  • Multi touch;
  • Fluidità!

Però Samsung ha creato prodotti per tutte le tasche. Penso che il rischio che abbiamo corso valeva sicuramente la candela!

Dunque perché andava, e va tutt’oggi, di moda andare contro Apple?
( Link assolutamente da seguire )

Principalmente per 2 motivi:

  1. A Samsung è bastato sollevare su un polverone vergognoso, pur essendo dalla parte del torto, dando in pasto ad un pubblico (to)talmente IGNORANTE in materia di concetti così GENERICI come:
    • Design e Brevetti;
    • Libero mercato e protezionismo;
    • Produzione della componentistica e sviluppo tecnologico;
    • Ecc..

    Aggiungendo al calderone affermazioni faziose, mezze vere, iposcrite e banali a iosa:

    • Apple non possiede i diritti del rettangolo coll’ angolo smussato !

      Trade Dress questo sconosciuto…

    • Le sentenze non dovrebbero essere percepite come una vittoria di Apple ma come una sconfitta per il consumatore!

      Da quando il consumatore vince se le aziende non fanno concorrenza in ricerca e sviluppo?

    • I prodotti Apple non esisterebbero senza di noi!

      Ebbene senza gli operai non si potrebbe costruire una casa – grande scoperta, devo ammetterlo… – questo però giustificherebbe le malefatte?

    Ed il successo è stato assicurato. Esplosione mediatica! Dato che la polemica crea il dibattito che porta al rumore ed in fine sfocia nella pubblicità trainata da sedicenti giornalisti che riportando le inesattezze dei saccenti opinionisti, magari anche corrotti dalla medesima Samsung, ed ignorando come di consueto i veri eruditi, hanno creato una bolgia di ignoranza e disinformazione senza tardare a concepire paragoni semplicemente inadeguati…

    [Xerox &  Braun]

  2. Android è Samsung!
    Causa Samsung vs Apple

    Se Samsung fosse stata sconfitta subito sarebbe stato un incubo per molti Geek/Nerd che nel bene o nel male oggi comprerebbero tutti Apple aspettando qualche Jailbreak o FireFoxOS ed oggi Android sarebbe una goccia risibile del mercato poiché il Galaxy S è stato il primo vero Android di successo in termini di vendite, grazie ad un marketing martellante, il terminale che ha reso il labile sistema di condivisione preferenziale Google non appetibile agli sviluppatori, visti i tassi di pirateria (tanto per fare un esempio…), ma bensì invasivamente chiassoso e non ignorabile per la pubblicità che poteva generare.

Il punto è che nessuno si pone le domande giuste perché  le risposte sono già lampanti !

Perché sarebbe stato un incubo per i Geek/Nerd ?

Per lo stesso motivo per il quale sono esplose le polemiche sul Verified Boot di Google ancor prima che se ne sapesse qualcosa di certo… Semplicemente perché nel profondo tutti sappiamo che le libertà che abbiamo nel software ci sono state concesse e non date di diritto dato che ci siamo autoimposti una prigione tecnologica draconiana che ci rende tutti uguali e tutti ugualmente differenti con interessi differenti ma noi, tutti insieme e tutti ugualmente contenti di essere un grande nulla indistinto, grideremo con orgoglio e fierezza “HEIL STUPIDITÀ!”. Ora ragioniamo…

Le limitazioni chi le impone veramente… noi o “azienda X” ?

Quando verranno razionalizzate delle leggi per costringere i produttori a rilasciare i Driver, Binari delle CPU, mettere un “Flag” per lo sblocco del BootLoader ed il Root di Stock o ancora meglio per rendere Internet un diritto?! Viviamo nel nuovo millennio stando a quel che mostra il calendario però nei fatti non andiamo oltre il 1900 e rimaniamo sempre i soliti sciocchi che non combattono per un mercato libero e razionale dunque vi racconto una storia intitolata:

“Non è compito mio !”

Essa narra di quattro persone chiamate:

  1. Ognuno;
  2. Qualcuno;
  3. Ciascuno;
  4. Nessuno.

C’era un lavoro importante da fare e “Ognuno” era sicuro che “Qualcuno” l’avrebbe fatto. “Ciascuno” avrebbe potuto farlo ma “Nessuno” lo fece. Finì che “Ciascuno” incolpò “Qualcuno” perché “Nessuno” fece ciò che “Ognuno” avrebbe dovuto fare… (Cit.)

Vi domandate chi vincerà?
Domandatevi chi sta perdendo tutto!

Apple non ha sicuramente perso troppi clienti da Samsung dato che si dimostra da sempre incapace di soddisfare l’enorme domanda ad ogni lancio di un nuovo prodotto ma quando le cause termineranno le porgerà il salatissimo conto degl’ avvocati ed è sicuro come l’inferno che vincerà ergendosi ad innovatorice lesa mentre il fatto che Samsung stia apertamente quantificando una cifra da pagare dovrebbe far comprendere quanto è grave la situazione per la coreana però l’attenzione mediatica l’ha resa un Big del settore ed oggi si sta godendo la sua vittoria di pirro ma tant’è… meglio continuare a fare manicheismo facile facile con futili guerre online per inconcludenti quote di mercato o per fare a chi ce l’ha più lungo nei Benchmark falsificati. Eh, sì… si può sempre calcolare quante volte un coniglio esce dalla tana in un anno in relazione al numero dei contratti sindacali siglati nel medesimo anno tanto alla fine otterremo sempre un numero ma questo non vuol dire che esista una relazione tra le due cose. Serve solo ai relazionisti per creare un mondo che non c’è. Fantasia creativa mossa dalla fede.

Ricordiamoci… CHI SIAMO!

 

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SoC: Come funzionano e a cosa servono?

Con l’ avanzare del progresso ci siamo ritrovati ad avere in mano atrezzi sempre piu’ complessi e paradossalmente sempre piu’ trasparenti verso i nostri confronti ( il piu’ delle volte… ) ma essendo lo scopo di questo Blog dedicato all’ esposizione delle mie riflessioni in questo post voglio fare in modo di approfondire cio’ che ultimamente si da sempre piu’ per scontato per tutti coloro che ci leggono e che non si accontentano di ignorare il progresso !

Ebbene si’ mi riferisco proprio a cio’ che spingono i nostri acrocchi ultra tecnologici !

E non abbiate timore di continuare a leggere poiche’ vi assicuro, in partenza, che non vi annoiero’ facendo esclusivamente bislacchi confronti prestazionali con futili Benchmark fatti da persone “che ne sanno abbastanza” per persone che “non ne sanno una beneamata ceppa” ma bensi’ tentero’ di spiegarvi nel modo piu’ comprensibile e conciso possibile le differenze fra le varie proposte offerte dalle moderne aziende ed il loro impatto nell’ avanzamento medesimo delle piattaforme Software che li usano e di conseguenza nelle nostre vite. Dunque oggi si parla di di 3 aziende in particolare:

  • Apple;
  • Samsung;
  • Qualcomm.

Iniziamo con Qualcomm !

Qualcomm col suo Snapdragon 800 ci (ri)propone la “logica” dell’ Hotplug, essa in stato normale rende disponibile un solo Core, che aumentano nel caso un apposito SCRIPT decida di aumentarli.

Da considerare e’ che per modificare lo script bisogna possedere conoscenze di ALTO livello !

Come certamente saprete gli Snapdragon montano quasi tutti il sistema operativo Android o dei Fork di esso che utilizzano Linux e cioe’ un Kernel di natura estremamente Multitasking che, di conseguenza, lavora meglio con piu’ core e se nell’ uso normale invece di farlo lavorare con tutti i core a disposizione lo costringi a vederne solo uno potrete intuire senza troppi sforzi che ci saranno delle inefficenze poiche’ Linux per smistare i carichi usa uno Scheduler, ovvero lancia un Task per un periodo breve, allo scopo di controllare “quanto core ha usato”, lo invia al core principale ma se nel mentre si attiva un altro core gli tocchera’ ovviamente rifare tutto lo scheduling e spostare parte del codice che si trovava nell’ altro core caricandolo nel nuovo core.

Tutto cio’ ovviamente SPRECA continuamente un sacco di risorse.

Ma l’ effetto peggiore e’ la creazione di tempi morti nel quale certe istruzioni vengono parallelizzate ed il kernel purtroppo deve reinventarsi tutto da capo…

Ora vi domanderete come mai, tecnicamente, usano l’ hotplug, giusto ?

Beh, perche’ se lasciassero attivi tutti e 4 i core Krait, anche se a bassissima frequenza, il consumo energetico sarebbe ovviamente esagerato, quindi hanno optato per questa vetusta soluzione Software che comunica al driver della CPU di spegnere i core e tentando comunque di metterci una “pezza” sopra usando il Simultaneous Multi Processing ( SMP ), presente anche nei Tegra ( … ), il quale fa si’ che sia possibile gestire indipendentemente i singoli core e spegnerli se al termine dell’ elaborazione dei carichi non c’ e’ ne sono altri, ogni core ha una sua unita’ di alimentazione con una sua tensione operativa, dunque uno o piu’ core possono essere a massima frequenza con massimo voltaggio insieme ad altri con una frequenza minima a voltaggio minimo.
Pero’ l’ asincronismo del SMP ha un dazio non indifferente perche’ al posto di avere un solo modulo per tutti i core si aggiungono tanti moduli quanti sono i core presenti e cio’ si paga in transistor da alimentare, se poi il tutto viene anche sfruttato male come in questo caso non e’ solo un danno energetico ma anche economico poiche’ alza i costi di produzione per vantaggi nulli.

Adesso passiamo a Samsung !

Samsung con l’ Exynos 5420 ( Octa ) offre una proposta molto interessante nel complessivo dell’ offerta nel mercato Hardware Android poiche’ sfrutta il Power Gating, una “soluzione”, pensata da Intel tempo fa, che spegne fisicamente le aree dei Cluster se non sono in uso !

Cio’ avviene “passivamente” e cioe’ il chip stesso si spegne automaticamente se non ha del carico in quella determinata area !

Pero’ il kernel Linux ha sempre tutti i core a disposizione nel momento di smistare i carichi e se non li usa, o se non usa una porzione del core, il Chip non la alimenta. Viene semplicemente lanciato lo scheduling, prendendo il carico ed affidandolo al core meno in uso, cosi’ il Kernel cerca di sfruttare ogni core disponibile dando un carico leggero a tutti e spalmandolo il piu’ possibile senza aver bisogno di spostare i carichi.
L’ Octa puo’ vantare un’ abbastanza buona efficenza energetica senza incidere troppo nelle prestazioni grazie al sistema Big.Little, progettato da ARM, che permette di avere sempre un ottimo rendimento perche’ quando il carico e’ basso ( ~50/60 % del tempo di utilizzo… ) viene affidato ai core con architettura Cortex-A7 che a parita’ di prestazioni ha un’ efficienza maggiore di qualunque altro core ARMv7 mentre se il carico supera una certa percentuale di intensita’ interviene il Cluster Migration che affida TUTTO ai potenti core Cortex-A15 con la fregatura che anche i carichi leggeri ed ignobili vanno in Cortex-A15, consumando…

Da considerare che con il Core Migration c’ e’ comunque un TEMPO MORTO nel passaggio dall’ architettura Cortex-A7 al Cortex-A15.

Ed in fine ma non per importanza e’ il turno di Apple !

Apple col SoC A7 presenta la prima CPU ARM a 64 Bit nel mercato consumer !

Ovviamente gran parte dei vantaggi che ha portato l’ A7 sono dovuti all’ estrema specificita’ dell’ implementazione medesima di Apple. I core della CPU posseggono un’ architettura chiamata Cyclone, la quale si pensava inizialmente che fosse una piena razionalizzazione ed esemplificazione della, gia’ eccezionale ma ormai obsoleta, architettura Swift della CPU nel SoC A6 tuttavia Apple ci ha stupiti per l’ ennesima volta rivoluzionando ed innovando TUTTO con un progetto tutto nuovo !

Ergo: Cyclone NON e’ un derivato dei Cortex-A5x di ARM ed il che sarebbe anche stato impossibile nel periodo di lancio degl’ iDevice poiche’ gli stessi Cortex erano/sono ancora in Beta…

L’ ISA ( Istruction Set Architecture ) proprietaria e’ un’ intelligente implementazione di ARMv8, e per dare un’ idea generale ma non esaustiva potremmo paragonarlo ad un ibrido fra AArch32AArch64, denominato semplicemente ARM64 da Apple, oltretutto e’ stata pensata anche per non generare inutile frammentazione infatti le precedenti App compilate a 32 Bit sono compatibili senza necessita’ di virtualizzazione.
Passare a 64 Bit per Apple e’ stato sicuramente un’ ottimo salto generazionale, non trascurabile dalla concorrenza, poiche’ cio’ ha portato ad un aumento delle performance non indifferente rendendo per giunta il compilatore ( Xcode ) in grado di ottimizzare al meglio la parallelizazione delle istruzioni facendo entrare in gioco:

  1. La GPU PowerVR Quad Core G6430 col relativo supporto alle OpenGL ES 3.0 !

  2. Ed il Micro-Controllore M7, derivato dalla famiglia Cortex-M3 !

    Esso e’ stato “partorito” dal SoC A6 infatti e’ stato separato dal SoC e continua ad usare un ISA a 32 Bit per perseguire il risparmio energetico, ed elaborera’ una matrice matematica coi vari sensori, quali:

    • Accelerometro Bosch Sensortec a 3 assi;
    • Giroscopio STMicroelectronics a 3 assi;
    • Magnetometro AKM a 3 assi.

    Cio’ allo scopo di produrre un orientamento assoluto relativo alla posizione del dispositivo, utilizzando il Filtro di Kalman ed evitando di dover andare a sfruttare l’ energeticamente piu’ esigente CPU principale per dei calcoli ignobili infatti interfacciandosi colla nuova API di iOS 7 CoreMotion, apre il futuro ad una nuova classe di Applicazioni e Servizi che renderanno il nostro iDevice sempre piu’ personale !

    Attenzione: il M7 e’ stato definito da Apple come un coprocessore per mere esigenze comunicative ma non lo e’ nell’ accezione che comunemente si da al termine, di fatti e’ un tanto semplice quanto sofisticato integrato con funzioni specifiche.

Ed il raddopio dei registri permette inoltre di ridurre la “pressione” fatta sugli stessi poiche’ tutte le operazioni “pesanti” computabili nei sistemi Unix-Like sono fatte nativamente a 64 Bit alche’ per effettuare la stessa operazione con una CPU a 32 Bit ci vogliono il doppio dei cicli di clock… Problema che la precedente CPU nel SoC A6 “eludeva” con un OverClock dinamico, il quale raddoppiava da 1.3 a 2.6 GHz, arginando i tempi morti… In oltre c’ e’ stato un lavoro enorme di ottimizzazione fatto su Obj-C che con ARM64 ha implementato i Tagged Pointer, praticamente il puntatore vero e proprio occupa solo i primi 33 bit del puntatore a 64 bit mentre i restanti 31 vengono usati per immagazzinare informazioni che prima venivano immagazzinate in strutture dati esterne che richiedevano ulteriori accessi alla memoria ed elaborazioni, come ad esempio il reference counting all’ oggetto direttamente sul puntatore. Dai primi benchmarck che son stati fatti allocare memoria a 32 bit impiega 380 ns mentre a 64 Bit ci ha impiegato solo 200 ns e questo e’ solo un esempio di quello che ha fatto sul framework !

Il passaggio a 64 Bit e’ stato importante anche per supportare le operazioni del TouchID, il quale essendo un sensore capacitivo e non ottico per funzionare fa una rapresentazione matematica dello strato sottocutaneo della pelle, i valli:

Eh no compari, non vi ruba l’ impronta come il vetusto Atrix… Scontenti ?
Con buona pace per Obama & Co..

E trasferisce i dati scansionati tramite un collegamento diretto all’ enclave hardware, denominato “Secure Word”, del SoC A7 dove esegue colla tecnologia Neon operazioni di decripting, le quali sono a 64/128 Bit, restituendo al “Normal Word” dell’ A7 semplicemente un “si” od un “no” tramite l’ unica porta logica di uscita esistente. Infatti AArch64 offre anche nuove capacita’ avanzate a Neon per soddisfare lo standard IEEE754-2008 come la possibilita’ per i vettori di gestire i valori in virgola mobile a doppia precisione e un nuovo numero di istruzioni d’ arrotondamento.

In definitiva…

QUALCOMM traendo il grosso dei suoi guadagni da Android cerca di aumentare la pontenza dei core perche’, come tutti sappiamo, le App su Android sono virtualizzate ed il Play Store trae una grossa fetta dei suoi profitti dai giochini ( 80 % ) e cio’ implica che i produttori sceglieranno solo i SoC che meglio soddisferanno i bisogni consumer delle persone normali al quale devono vendere i loro accrocchi e Krait e’ veramente una buona architettura da questo punto di vista pur essendo, piu’ che altro, una piu’ semplice ma comunque sofisticata customizzazione dei Cortex di ARM…

Pero’ quest’ azienda rincorre l’ Hotplug per permettere ai produttori di avere un “migliore” controllo dei loro terminali e facilitargli i piani di obsolescenza programmata ma rilasciando i driver Open per conquistarsi i favori delle comunity.

SAMSUNG persegue l’ obbiettivo di imporre un porprio sistema di condivisione preferenziale saturando il mercato con terminali “tester” – praticamente quasi tutta la serie galaxy… – e perseguendo l’ obiettivo di fare piu’ multitasking possibile con il suo unico vero prodotto degno di nota:


Il Samsung Galaxy Note…

Ma, al momento, non ha alcun controllo ne’ sul hardware perche’ usa i progetti di ARM ( o peggio ancora, si rivolge a Qualcomm… ), ne’ tantomeno sul software poiche’ deve aspettare che Big G metta le mani su android per aggiornare il Kernel Linux alla versione 3.10 che introdurra’ l’ Heterogeneus Multi Processing, supportato a livello hardware solo dall’ Exynos 5420 presente nel Note 3 e successivi…

Gli altri verranno abbandonati coi loro problemi hardware !

Esso finalmente fara’ in modo che TUTTI e 8 i core saranno fisicamente diponibili per il kernel che potra’ smistare i carichi semplici sui Cortex-A7 e quelli potenti sui Cortex-A15 mandando ovviamente in idle i core non in uso alimentando solo in relazione al carico ed eliminando la migrazione fra i core quindi annullando anche quel tempo morto ed eliminando la necessita’ di mandare anche i carichi ignobili agli esosi Cortex-A15 !

Insomma, in poche parole Samsung e’ un “OPERAIO” non un “ARCHITETTO”…

Attualmente, nella fascia alta, non vale la pena scegliere un Exynos in confronto ad uno SnapDragon 800 poiche’ tutti i vantaggi vengono vanificati dal Cluster Migration tant’ e’ che Samsung non li vende neanche in occidente per non perdere i clienti della fascia alta ed ARM ha floppato alla grande coll’ architettutara Cortex-A15, la quale secondo me pare piu’ essere “Server-Horiented”, consumando paurosamente.

Mentre Apple provvedendo sia al software che ad hardware, con ovvi costi maggiori, si pone in vantaggio rispetto ai competitor mettendosi in condizione di fare scelte dinamiche e senza compromessi, non insegue l’ utenza ma crea nuovi bisogni in essa.
Il passaggio a 64 Bit non e’ stato comunque indolore ed ha portato anche un po’ di svantaggi poiche’ i puntatori file sono più grandi, dunque i sistemi di prefetcing, cache, ram ed insomma tutto ha meno opportunita’ di allocare informazioni.
L’ aumento della quantita’ d’ uso della RAM ovviamente c’ e’ pero’ 1 GB di RAM LPDDR3 non incidera’ sull’ esperienza utente e ne’ sara’ un collo di bottiglia vistoso dato che per compensare Apple ha modificato il modo in cui il framework a 64 Bit alloca gli oggetti in memoria rispetto a quello 32 Bit, che migliora anche per le app non convertite a 64 Bit, ottenendo cosi’ una minore occupazione di memoria ed anche piu’ velocita’ alche’ risulta nei fatti relativamente inferiore e se si riesce a far girare video in vero Slow Motion a risoluzione HD vuol dire che basta ed avanza, non mi sembra il caso di fare superfluo allarmismo. Personalmente avrei preferito qualcosa in piu’ ed Apple e’ sempre stata avida con la RAM perche’ e’ con essa che fa i margini compiendo anche i suoi piani di obsolescenza programmata.


( diagramma preso da AnandTech )

Attualmente iOS e’ un sistema “meno multitasking possibile”. E’ semplicemente pensato in modo diverso, ha una gestione della priorita’ dei processi che da precedenza al Panning ( tocco ), le App in background vengono chiuse perche’ Apple ha deciso di eliminare il garbage collector coll’ obiettivo di minimizzare il consumo di risorse mentre l’ utente sta facendo altro infatti tutto e’ delegato al sistema e le operazioni vengono fatte in Background anche se l’ app e’ chiusa. Comunque direi che questa e’ una polemica che sara’ sicuramente superata con le prossime versioni di iOS poiche’ esso avra’, con tutta probabilita’, la compressione della RAM introdotta con OS X Maveriks e la memoria virtuale nel Cloud grazie all’ ISA a 64 Bit che permettera’ di mappare in memoria fino a 2^64 Bit di RAM  !

E per risolvere l’ aumento della pressione sulla cache hanno aggiunto una SRAM di 4 MB esternamente alla CPU:


( Pianta dell’ A7 presa da Chipworks )

Ok, non e’ all’ altezza di una cache nella CPU maggiore ma esse piu’ sono grandi, piu’ scaldano ( Consumando… ) e meno dissipano ( Throttling… ), metterne 2/3 MB non risolverebbe comunque ed oltre i 3 MB che io sappia attualmente non si puo’ andare negl’ ARM, personalmente la trovo la soluzione migliore sia in termini di latenze che per limitare il consumo energetico per evitare il piu’ possibile colli di bottiglia generati dal Cache Miss dato che accedere alla memoria principale e’ assurdamente piu’ lento e nello smartphone/tablet non abbiamo di certo esigenze talmente pesanti da far preferire il risparmio energetico ad un aumento, per di piu’ sempre insufficente, di cache per inseguire latenze ( di pochissimo… ) inferiori per prestazioni relativamente maggiori…

Abbiamo bisogno di uno “Xeon” sul cellulare ?

Il kernel ( e non solo… ) di iOS 7 pero’ e’ ancora troppo immaturo, tant’ e’ che Apple non ha ancora rilasciato i sorgenti di iOS. Cio’ mi sembra abbastanza normale considerando che hanno usato Darwin OS 14.0.0, ricompilato a 64 Bit e con GUI stravolta in tempi ristrettissimi ( 8 mesi… ). Il tutto e’ instabile, pieno di bug e probabilmente verra’ risolto solo col prossimo iOS tuttavia non c’ e’ da preoccuparsi dato che nell’ informatica vige la dura Legge Di Murphy:

“Un software senza bug e’ un software OBSOLETO !”

Dunque, in fine, vi domando…

Tutto cio’ e’ innovativo SI’ o NO ?

Rifletteteci…

Studi condotti da Lucaaa per Samsung e Qualcoom.