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Google Glass… Cosa ne penso ?

In questo articolo voglio parlare dei “nuovi” Glass di Google.

( E non a caso non li ho definiti “Smart”… )

Premetto che, io, non sono ne’ un ingegnere delle telecomunicazioni, ne’ un neurologo e ne’ tantomeno un oncologo dunque non vi annoiero’ sfogando la mia ignoranza, come spesso accade nei blog scadenti, elencandovi improbabili malesseri sensazionalistici che potrebbero affliggere il vostro corpo entrando in contatto con tale accrocchio…
E’ fin da oggi chiaro a molti che questo genere di prodotto avra’, in futuro, un impatto sul mercato e sulle nostre vite diverso da qualsiasi altra cosa in commercio, poco per volta si insinuera’ nella nostra quotidianita’, fino a risultare indispensabile come sta succedendo con il Tablet.
Cio’ inizialmente generera’ delle notevoli perplessita’, scetticismo e paure pero’ mi sembra abbastanza evidente che in futuro cio’ sara’ una verita’ concretizata anche perche’ l’ uomo e’ da molto prima del 1800 che sogna la realta’ aumentata per piegare la tecnologia a due delle azioni piu’ naturali concepibili…

Guardare e parlare !

Ma non e’ cosi’ prossimo come Google vuol farci credere, questo perche’ attualmente non sono nient’ altro che “una fotocamera con un piccolo schermo di smartphone in faccia” e cioe’ uno smartphone sotto diversa forma. Insomma, ho l’ impressione che Big G li stia pubblicizzando per dire in futuro una cosa del genere:

“sapete, noi siamo stati i primi !”

Ma la verita’ e’ che, come il Newton di Apple, questo genere di prodotto e’ fortemente in anticipo sui tempi, Glass e’ un diamante grezzo e va forgiato, mancano pero’ ancora troppi pezzi per terminare il puzzle come:

  • Una vera realta’ aumentata e non una semplice immagine flottante posizionata in alto a destra che sfoca tutto il resto appena guardata;
  • Una forte evoluzione dell’ hardware nella miniaturizzazione dei componenti dato che in faccia si sente anche un solo grammo in piu’, chi gia’ porta gli occhiali lo sa bene;
  • Servizi fatti ad hoc per la realta’ aumentata, oggi inesistenti per via dell’ assenza di quest’ ultima;
  • Attualmente in Europa ( & Co. ), il gps e’ volontariamente reso inpreciso per scopi civili e sappiamo tutti che cio’ limitera’ brutalmente tutto;
  • Rivoluzione nei paradigmi d’ interazione perche’ dare input direttamente sugli occhiali e’ veramente stupido;
  • Aumento del 300 % circa di autonomia e potenza di calcolo…

    Per non far “laggare la realtà”;

  • Ecc..

Dunque, pur non possedendoli e non avendoli provati, mi sento di affermare abbastanza tranquillamente che questo prodotto, almeno per il momento, non e’ per nulla innovativo poiche’ non basta realizzare “l’ oggetto con la forma dei sogni” per renderlo tale ma bisogna trovarsi in un periodo storico dove le tecnologie utilizzate ed il contesto sociale siano mature. Pero’ nulla puo’ escludere che potrei cambiare idea se mi capitassero sotto mano ma viste le premesse ne dubito fortemente… Quindi reputo perfettamente inutile che Google li pubblicizzi con le solite ragazze sexy perche’ danno un L & F da NERD peggio dei pantaloni sopra la maglietta ad altezza ascellare !
Mentre per quanto riguarda la questione della privacy ( che e’ gia’ morta oggi, chi lo nega e’ francamente cieco… ) ogni discorso che si potrebbe aprire oggi in questo senso sarebbe prematuro oltre che una palese illazione tuttavia sono consapevole che prima o poi, ovviamente, se ne dovra’ parlare e si faranno chiaramente leggi pensate ad hoc ma col tempo ( e qui intendo ANNI cari miei… ) le persone si abitueranno anche a questo come si sono abituate a Facebook che era considerato letteralmente il MALE da moltissime persone che conosco ma che oggi lo usano tranquillamente e quando cio’ succedera’ segnera’ un cambio radicale della nostra societa’.

In fine…

Dato che siamo in argomento vorrei proporvi la visione di un episodio della serie TV chiamata Black Mirror “Ricordi Pericolosi”, vi linko una fonte “alternativa” tanto sono certo che non lo comprerete, non facciamo i moralisti.

In caso contrario sarei fiero di essere smentito.