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Chi vincerà?

Edit: 05/04/2014


In questo post vi parlerò di una guerra finta combattuta con soldi veri e cioè dell’interminabile battaglia fra Apple e Samsung.

Conoscendomi credo che molti di voi lettori partiranno prevenuti sugli scopi di questo post ma sono convinto che se mi leggerete per capirmi chissà forse potrò sorprendervi.

Quindi proseguiamo riassumendo i fatti!

Apple dal 2007 ad oggi ha creato prodotti che hanno avuto, nel bene e nel male, un fortissimo impatto nel mercato – rivoluzionandolo.

Se oggi siamo nell’Era Dell’Informazione lo dobbiamo palesemente alle sue innovazioni disruptive.

Il segreto del successo in sintesi?

Azioni semplici per risultati complessi!

Dopo 6 anni di ricerca e sviluppo, maturata grazie all’acquisto di FingerWorks, sulla declinazione del principio oscillatorio presente nella tecnologia touchscreen capacitiva concretizzata colla profonda integrazione fra hardware e software:

Sono maturati i presupposti per conseguire l’obbiettivo di creare un progetto “App centrico” che unito alle politiche di sigillamento del software offerto è riuscito ad indurre nei consumatori di ogni fascia il fatidico bisogno di accedere a determinate informazioni utilizzando Internet e NIENT’ALTRO.

L’intero mercato è bisogno indotto, quasi nessuno sa ciò che veramente desidera e né ne è attratto finche non gli viene mostrato, rendendo superflue le caratteristiche da “cellulare” portate avanti fino a quel momento da TUTTA la concorrenza.

Dunque limitazioni o LIBERAZIONI?

Sicuramente Liber limit… Entrambe! Non avere scelta è da sempre un male ed odioso a priori per chiunque ma in un mondo dove la maggior parte delle persone ha una superficialità più umana che altro verso tutto ciò che le circondano come si dovrebbe agire?! 🤔

Infatti i primi iDevice mancavano totalmente di:

  1. MMS…

    La truffa legalizzata più remunerativa della Storia (insieme agli SMS) nel mercato dell’ IT.

    Il più grande insulto al consumatore, perpetrato dalle Telco col solo scopo di lucrare vilmente con un servizio quasi a costo ZERO.

    Ed attenzione non sto facendo la solita squallida critica al consumismo trita e ritrita, guadagnare da un servizio è cosa sacrosanta però esse hanno ostacolato con ogni mezzo possibile ed immaginabile l’avanzata di Internet creando un danno tutt’oggi incalcolabile al progresso medesimo ma nessuno si lamentava e le autorità non intervenivano perché tutti felicemente ci guadagnavano:

    • Le aziende vendevano cellulari;
    • Gli operatori facevano contratti;
    • E la maggior parte di noi pagavano contenti per la super-offertona sensazionalistica.

    Insomma, palese menefreghismo suffragato dalla neutralità della rete, tanto faceva girare l’economia come se stessimo addirittura facendo i nostri interessi…

  2. Java…

    Allo scopo di spingere i Dev a sviluppare software nativo hanno eliminato dalla propria piattaforma il Flash Player. Il più grande cancro che impediva la diffusione di internet in mobilità, impedendo all’utenza di scaricarlo ed usarlo. Sono riusciti a costringere, volenti o nolenti che sia, gli sviluppatori che vivevano di giochini Flash ed i WebMaster ad adottare HTML5 come standard definitivo grazie alla massa critica generata dall’elevatissima base d’utenza degl’iDevice che tutt’oggi ha la più ampia fetta della presenza sul web secondo NetMarketshare.

  3. Bluetooth !

    Impedire l’accesso al File System e bloccare la possibilità di scambiare liberamente file di ogni tipo limitando l’uso del dispositivo a modalità prestabilite è assolutamente contro la libertà di fare ciò che si vuole con ciò che si possiede ed usare la scusa della pirateria trattando tutti i clienti come dei ladri a priori, senza se e senza ma, non è esattamente l’emblema della virtù però ciò  ha costretto l’utenza ad usare la RETE come mezzo univoco di scambio e ciò è il fine ultimo d’ essa…

    Rendere omogeneo l’hardware eterogeneo !

    Tuttavia Internet in mobilità era un lusso per pochi nel 2007/2010 ed iTunes, coll’esperienza maturata nell’era iPod, ha agevolato le sofferenze degl’utenti nel periodo di transizione in cui gli operatori hanno finalmente trovato un motivo per investire nella copertura del territorio. 😑

  4. Ecc..

Alche si può affermare che gli iDevice fossero a dir poco epurati da ogni “peccato” o tentazioni ad essi per aprirsi al mondo dell’indotto concreto ed oggi:

  1. Gli MMS/SMS sono ormai un ricordo ed il consumatore ha risparmiato circa 32 MILIARDI di dollari, ormai nessuno è più così stupido da inviarne uno (o almeno lo spero…) poiché tutti si “divertono” con WhatsApp e simili.
  2. Il Flash player è morto perché il WWW è nato come mezzo per comunicare dati e non il formato, se non in minima misura, infatti non a caso il file CSS, quando c’è, è separato dal HTML. Esso era fallato, proprietario, esoso d’ energia, pesante ed inconcludente. Non è mai stato innovato in 5 anni, buono solo per la distribuzione della pubblicità ed abbandonato perfino dalla medesima Adobe in seguito, di certo nessun consumatore capace di senso critico ne sentirà la mancanza.

    Ed ad oggi su iOS ci sono ottimi risultati nell’utilizzo dell’accelerazione hardware per sfruttare al meglio l’hardware !

  3. Del Bluetooth grazie all’esplosione del Cloud e delle reti non se ne sente più il bisogno fra l’utenza consumer – o meglio… non come prima! – e francamente nel 2014 mi sembra preottocentesco rimanere bloccati in un punto per aspettare che il pachidermico trasferimento sia completato…
    iTunes ha fatto successo grazie alla visione di un modello di business legato all’utilizzatore e non solo al proprio giardino. Con iTunes è stato consentito a chiunque di effettuare facilmente delle sincronizzazioni tra il PC ed il telefono rendendo semplici quelle operazioni che dovevano già essere elementari ma che la Microsoft, persa nei suoi deliri di onnipotenza, non è mai riuscita a implementare correttamente.
    Infatti nei primi anni 2000 fare delle volgarissime sincronizzazioni tra i telefoni/palmari di allora (Hp, Motorola, Compaq e ecc.) ed i PC del pari periodo era una dannazione per chiunque tentasse e nelle aziende, anche nelle pmi, per queste scemenze bisognava chiamare un sistemista, uno specialista, un tecnico.
  4. Ecc..

Ciò ha permesso ad Apple di spodestare e far cadere come castelli di carta i business dei reazionari Big del passato quali Nokia, Motorola, BlackBarry e ecc.. Invece Samsung prima di tutto questo era considerato il peggior produttore di cellulari al mondo (!) e mentre il buon Ballmer rideva dell’entrata di Apple in un settore ai margini del suo impero la suddetta aveva accesso alle catene produttive della tecnologia touchscreen di Apple, per tentare di replicarle, e nonostante i pareri della medesima Google ha pedissequamente preso in prestito il Trade Dress degl’iDevice nella realizzazione dei suoi primi accrocchi digitali cavalcando l’associazione mentale generata da un certo modo di presentare il prodotto tra caratteristiche hardware, software, i Samsung Store ed usando addirittura gli stessi attori negli Spot pubblicitari! La Koreana ci ha tenuto particolarmente a far notare qualcosa durante la pubblicizzazione dei suoi prodotti…

Il che è il fulcro dei processi legali…

Samsung ha preso l’interfaccia di iOS e l’ha applicata su Android, sistema operativo completamente diverso in tutto fra filosofia, widget, menù a tendina e sovraccarichi cognitivi creando così la Touchwiz, diventato ironicamente e prevedibilmente il bloatware più odiato di sempre… Un utente iOS mai avrebbe potuto usare un galaxy senza accorgersi delle sostanziali differenze con le controparti Apple o peggio mai avrebbe saputo usarlo sulla scia dell’esperienza iOS però era ovvia la riproposizione del medesimo linguaggio grafico dell’interfaccia Apple ed il saccheggiamento dei suoi elementi distintivi come: Slide To Unlock, Bounce Balance, HomeScreen, gestione generale degli spazi e relativa scelta degl’ elementi nella GUI… Quante volte avete sentito domandare al vostro amico col Galaxy in svariate modalità e/o tonalità:

Ma questo è un iPhone (!) o … “?”
Oppure …
Ma questo è l’iPad… (!) Di Samsung ? “Oh… !”
?!?
Personalmente fin troppe volte…

Ed attenzione il senso del trade dress non è da confondere con la situazione nel quale un marchio reggistrato, come ad esempio “iPod”, è diventato praticamente interscambiabile per l’intera categoria di prodotti dei lettori MP3 ma bensì nell’accezione che vede la gente convinta che si possegga il prodotto di un’altra azienda infatti la lungimiranza dimostrata da Samsung nel lanciare sul mercato terminali come il SGH-F700, facendo logicamente spionaggio industriale, per giunta mal riuscito un po’ come LG nel 2013, allo scopo di anticipare le mosse del concorrente e forse anche rimescolare le carte in tribunale successivamente è stata lodevole (ed LG ha imparato bene il trucco) tuttavia non è stato abbastanza poiché Apple aveva tirato fuori dal cilindro qualcosa di completamente diverso e si armò di un portfolio brevetti temibile. Le sue proprietà intelletuali di vario tipo hanno spinto la concorrente Koreana ad adottare una strategia difensiva basata sull’invalidamento dei suddetti tramite Prior Art però tale strategia si rivelò per la maggior parte dei tentativi fallimentare e non escludeva di fatti la sua colpevolezza quindi, in seguito, i Koreani decidettero di usare i loro brevetti di natura FRAND per contrattaccare mandando il sistema in uno stallo alla messicana collo scopo di ottenere un accordo di scambio per tecnologie di natura NON FRAND in possesso dei californiani, con questa strategia sono pure riusciti a strappare con argomentazioni fuorvianti una sentenza positiva in America grazie alle falle delle leggislazioni impreparate. Abbiamo tutti seriamente rischiato di far IMPLODERE il mercato mondiale ma fortunatamente in America Obama è intervenuto col suo veto che ha ridato equilibrio ad un sistema sicuramente da riformare evitando di creare un pericolosissimo precedente, anche alquanto simbolico, mentre in Europa l’AntiTrust è riuscita ad arginare Samsung in tempo… L’intera industria dell’ elettronica, e non solo, si basa su migliaia di standard perché essi definiscono l’interoperabilità e la competizione permettendo di lavorare su una base comune che è un patrimonio umanitario ed appartiene letteralmente a tutti.

Praticamente Samsung fece un’offerta che Apple non poteva rifiutare!

[Leggete pure questa frase in tono mafioso]

Licenziare i brevetti sotto FRAND significa esattamente non poter lucrare con la posizione di interlocutore obbligato perche’ chi aderisce a tale standard, per definizione, NON HA SCELTA e quindi non si puo’ discriminare i licenziatari dello standard, magari per non dover concorrere… Di fatti per aumentare la precisione del touchscreen tutti hanno generato un’insensata corsa all’ingigantimento del display !

Avessero veramente pensato, fin da subito, che ci fosse qualcosa di anche solo vagamente intelligente o migliore per il consumatore in quest’aberrazione avrebbero tirato fuori fin da subito la padella da 5 pollici e mezzo senza perdere tempo in un aumento progressivo.

In fine…

Io sono un convinto verticalista della ricerca e sviluppo oltre che progressista macchiavellico ma nonostante questo mi reputo abbastanza soddisfatto delle scelte strategiche di Samsung il quale così facendo ci ha catapultati TUTTI nell’era Post-PC liberando molte più persone di quante ne poteva liberare Apple da un mondo senza frizione, dando un aiuto sostanziale con l’accessibilità dei prezzi. Apple aveva creato prodotti per tutti coloro che incontravano… introducendo nel mercato mobile concetti veramente nuovi, come:

  • Scorrimento cinetico;
  • Esperienza Utente;
  • Multi touch;
  • Fluidità!

Però Samsung ha creato prodotti per tutte le tasche. Penso che il rischio che abbiamo corso valeva sicuramente la candela!

Dunque perché andava, e va tutt’oggi, di moda andare contro Apple?
( Link assolutamente da seguire )

Principalmente per 2 motivi:

  1. A Samsung è bastato sollevare su un polverone vergognoso, pur essendo dalla parte del torto, dando in pasto ad un pubblico (to)talmente IGNORANTE in materia di concetti così GENERICI come:
    • Design e Brevetti;
    • Libero mercato e protezionismo;
    • Produzione della componentistica e sviluppo tecnologico;
    • Ecc..

    Aggiungendo al calderone affermazioni faziose, mezze vere, iposcrite e banali a iosa:

    • Apple non possiede i diritti del rettangolo coll’ angolo smussato !

      Trade Dress questo sconosciuto…

    • Le sentenze non dovrebbero essere percepite come una vittoria di Apple ma come una sconfitta per il consumatore!

      Da quando il consumatore vince se le aziende non fanno concorrenza in ricerca e sviluppo?

    • I prodotti Apple non esisterebbero senza di noi!

      Ebbene senza gli operai non si potrebbe costruire una casa – grande scoperta, devo ammetterlo… – questo però giustificherebbe le malefatte?

    Ed il successo è stato assicurato. Esplosione mediatica! Dato che la polemica crea il dibattito che porta al rumore ed in fine sfocia nella pubblicità trainata da sedicenti giornalisti che riportando le inesattezze dei saccenti opinionisti, magari anche corrotti dalla medesima Samsung, ed ignorando come di consueto i veri eruditi, hanno creato una bolgia di ignoranza e disinformazione senza tardare a concepire paragoni semplicemente inadeguati…

    [Xerox &  Braun]

  2. Android è Samsung!
    Causa Samsung vs Apple

    Se Samsung fosse stata sconfitta subito sarebbe stato un incubo per molti Geek/Nerd che nel bene o nel male oggi comprerebbero tutti Apple aspettando qualche Jailbreak o FireFoxOS ed oggi Android sarebbe una goccia risibile del mercato poiché il Galaxy S è stato il primo vero Android di successo in termini di vendite, grazie ad un marketing martellante, il terminale che ha reso il labile sistema di condivisione preferenziale Google non appetibile agli sviluppatori, visti i tassi di pirateria (tanto per fare un esempio…), ma bensì invasivamente chiassoso e non ignorabile per la pubblicità che poteva generare.

Il punto è che nessuno si pone le domande giuste perché  le risposte sono già lampanti !

Perché sarebbe stato un incubo per i Geek/Nerd ?

Per lo stesso motivo per il quale sono esplose le polemiche sul Verified Boot di Google ancor prima che se ne sapesse qualcosa di certo… Semplicemente perché nel profondo tutti sappiamo che le libertà che abbiamo nel software ci sono state concesse e non date di diritto dato che ci siamo autoimposti una prigione tecnologica draconiana che ci rende tutti uguali e tutti ugualmente differenti con interessi differenti ma noi, tutti insieme e tutti ugualmente contenti di essere un grande nulla indistinto, grideremo con orgoglio e fierezza “HEIL STUPIDITÀ!”. Ora ragioniamo…

Le limitazioni chi le impone veramente… noi o “azienda X” ?

Quando verranno razionalizzate delle leggi per costringere i produttori a rilasciare i Driver, Binari delle CPU, mettere un “Flag” per lo sblocco del BootLoader ed il Root di Stock o ancora meglio per rendere Internet un diritto?! Viviamo nel nuovo millennio stando a quel che mostra il calendario però nei fatti non andiamo oltre il 1900 e rimaniamo sempre i soliti sciocchi che non combattono per un mercato libero e razionale dunque vi racconto una storia intitolata:

“Non è compito mio !”

Essa narra di quattro persone chiamate:

  1. Ognuno;
  2. Qualcuno;
  3. Ciascuno;
  4. Nessuno.

C’era un lavoro importante da fare e “Ognuno” era sicuro che “Qualcuno” l’avrebbe fatto. “Ciascuno” avrebbe potuto farlo ma “Nessuno” lo fece. Finì che “Ciascuno” incolpò “Qualcuno” perché “Nessuno” fece ciò che “Ognuno” avrebbe dovuto fare…

Vi domandate chi vincerà?
Domandatevi chi sta perdendo tutto!

Apple non ha sicuramente perso troppi clienti da Samsung dato che si dimostra da sempre incapace di soddisfare l’enorme domanda ad ogni lancio di un nuovo prodotto ma quando le cause termineranno le porgerà il salatissimo conto degl’ avvocati ed è sicuro come l’inferno che vincerà ergendosi ad innovatorice lesa mentre il fatto che Samsung stia apertamente quantificando una cifra da pagare dovrebbe far comprendere quanto è grave la situazione per la coreana però l’attenzione mediatica l’ha resa un Big del settore ed oggi si sta godendo la sua vittoria di pirro ma tant’è… meglio continuare a fare manicheismo facile facile con futili guerre online per inconcludenti quote di mercato o per fare a chi ce l’ha più lungo nei Benchmark falsificati. Eh, sì… si può sempre calcolare quante volte un coniglio esce dalla tana in un anno in relazione al numero dei contratti sindacali siglati nel medesimo anno tanto alla fine otterremo sempre un numero ma questo non vuol dire che esista una relazione tra le due cose. Serve solo ai relazionisti per creare un mondo che non c’è. Fantasia creativa mossa dalla fede.

Ricordiamoci… CHI SIAMO!